Sentire la formica
Portare lacrime
Cazzo
Sempre diligente
Come miliardi di altre.
È tutta la vita che cerco di non essere unico,
Pazzo.
Gioielli e cristalline maledizioni
Appunti da confrontare con le giornate si
Eppure sento poco distacco.
Cane,
Invischiato nel mondano
Colle,
Di varia composizione
Chimiche criptiche
Funzioni distinte…
Non so se sviscerarmi
Dalla bava del ragno,
Qualunque movimento brusco
Pregiudicherebbe la mia purezza.
Perle ai porci,
Pane secco.
Rinchiusi in un baule
Nell’attico di un palazzo disabitato
Lasciato alle ragnatele.
Infuocati dall’ebbrezza da mistero
Esploriamo la torbida decadenza
Non si sente richiamo
Di tesori nascosti,
Ma solo un misero desiderio di fuga
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