In puro splendore
Cani sciolti
Riflessi d’aurora
Autentici
Amici
Grezzi come diamanti
Tutto condiviso,
Anche l’amore.
E ricordo forse male
Quelle spine rosate
Trapassati dal profumo
Delle promesse illusorie
In tanti;
Estetici
Epicurei
Ingenuità
Provo a rievocare
Sotto la malizia acquisita degli anni
Quante birre avrei già dovuto bere
Mi stendono
Le emozioni
Quelle a cui uno si deve arrendere
Quelle morbide
Rendono tutto soffice e dolce
Non rialziamoci
Come sentiremmo poi
La voce dei nostri figli
Tenace speranza
Che prova ad aiutare, innocente
Prima che voli via
E che il loro canto grande possa risplendere
Nelle lontane foreste.
Ma siccome hai deciso di poter ascoltare
Crescere il nuovo piumaggio
Pel solcar de le ascensionali correnti
In alta solitudine
Senza più bisogno di ricordare
O sperare
Rimanendo circondati da fantasmi
Questi posti sono occupati
Per loro
Volteggi felice
Ma rimani solo
Il tragitto è la vegetazione
Alla finestra del minivan
Cerco la maniglia
Anche lei sfuocata
Come un pugno di sabbia
Rimangono i miei disegni
Mappe tracciate a cazzo
Su cui poi giurare fedeltà
Ma è nella natura della nuvola cambiare forma
Prima aquila poi sagittario poi balena
Leone e gattino
Al momento presente
Non fa né caldo né freddo
In quanto a cercare di scoprire CHI sono
Questi fantasmi che mi fanno da guardia del corpo non parlano
Ok, forse
Lasciando fare al fiume
E per scavare e per lavare a riva
Fossili di prove;
Ma è possibile che senta questo gennaio passato così lontano?
‘Perdio’
Non esiste interruzione
Solo la SUA ombra
che brama i nostri difetti
Accendo il calumet
Alla salute di
10 anni di visioni errate
Devo molte scuse
Riflesse nel brusio dell’incongruenza
Ovviamente NUDE
Ho paura a girare la pagina indietro
Per riascoltare la mia voce
Persa nella ragione
Ma senza amor proprio.
Come si snida un grillo
Infischiandosene
Però attenti al limite di velocità
Che sanno dove vivi.
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