È un tapiroulant
Non basta il pensiero
O il desiderio di sbagliare
E perdere la strada
Magia nera
O pensiero magico
Tua la mente, carro armato.
Ho accettato, la mortalità umana
L’Olimpo, solo una scusa
Per tenerti a due passi
Come desideri chiesti alla luna
Corazzati
Esauditi con interessi
E sventata la campagna offensiva 9
In una caverna marina
Il furto diventa scelta,
Ed il diavolo è un sasso
Io, agente di
Riscossione crediti lunari
Frequenze basse
Funzione modulari
Le vivo per osmosi
Con fervente devozione
Per il principe caduto.
Circondano i pini marittimi
Un portale d’oscurità
Analogo alla fede
Tracimo dalla mia carne
E quale strada mi donerebbe
Il sublime incubo
Sorteggiato
Dalle infinite illusioni dei mortali-
Accompagnami
Dove possiamo sbagliare
Persona, vita, fede, amore, lavoro
Credere, nell’emblema
Affidarsi all’ennesimo schema
Invece di andare al passo con la crescita
Delle cellule e la marea
Che nulla hanno chiesto mai
E che avanzano senza senso
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