Gli eroi della matematica

Sempre rigorosamente LAUREATI

non commettono strafalcioni

Al massimo una svista

Qua è la

Uno due tre

Régularité

Cazzo la memoria futura

Che mina di concetto

Che spina nel fianco

Porcaccio il signore direbbe il blasfemo

Ma senza rispetto che mondo sarebbe

Quello che è

Il rispetto è poco

E reciproco

Lame che bruciano

Trucioli di fumo

Cristo che fortuna

Essere dal manico

Spingere al fondo

Sangue e sperma

E oramai basta un’occhiata

Uno scan

E via di giudizio

Spettrografie

Dopo anni di epidemie interne

La pelle secca si sgretola

Nelle fortune della tua saliva

Meglio l’eloquenza di un tatuaggio

Artefatto della fantasia

Che una scalinata fatta di suono

Panorama puro

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